Lo studio Nadar è un’organizzazione che opera da più di 40 anni nel campo della fotografia con sede a Rivarolo / Torino.
Capitanata da Marco Goi: fotografo eclettico che ha maturato esperienza e stile in diversi settori del mondo della fotografia professionale.
Il loro lavoro consiste nel realizzare immagini, servizi, prodotti, di alta qualità seguendo il flusso di lavoro dall’ “ ideazione ” fino al prodotto finale.

Marco Goi
Tutto iniziò con una vecchia macchina fotografica a soffietto. Era di mio padre, che non ho fatto in tempo a conoscere — è mancato troppo presto. Avevo una decina d’anni quando la trovai, e rimasi folgorato. Imparai da solo a fotografare, a sviluppare, a stampare in bianco e nero — come faceva lui. Era il mio modo di avvicinarmi a qualcuno che non avevo potuto incontrare.
Forse è da lì che viene tutto. Forse è per questo che ho passato quarant’anni a fotografare quello che non ho avuto — i primi momenti, le madri, i neonati, le famiglie che nascono. Non l’ho capito subito. Ma adesso lo so.
Ho lavorato per riviste e quotidiani, Fotografo ufficiale gli alpini durante il servizio militare, aperto il mio primo studio — lo studio Nadar — ancora molto giovane. Quarant’anni di mestiere, di incontri, di vite attraversate con un obiettivo in mano.
Nel 2025 ho scelto di ricominciare. Ho chiuso lo studio e aperto un nuovo spazio in quello che era un vecchio mulino, immerso nella campagna del Canavese — una casa, uno studio, un atelier. Un luogo fuori dal tempo, dove le persone possono abbassare le difese ed essere semplicemente sé stesse.
Perché per me la fotografia non è mai stata solo tecnica o estetica. È un incontro. Io e te, in un momento preciso della tua vita. E attraverso le foto ti dico come ti vedo — non come vorresti sembrare, ma come sei davvero.
Cerco la poesia. La trovo con la luce, la fermo con la fotografia.
Cristina Pravato
Mi ricordo da piccola, l’emozione che provavo guardando una fotografia.
Venivo totalmente assorbita dai colori, dal contrasto tra la messa a fuoco del soggetto e lo sfocato dello sfondo; con il tempo iniziai a comprendere ed apprezzare quello che racchiude davvero una fotografia.
Attimi irripetibili, momenti impressi che sfidano il tempo, avaro di proseguire la sua corsa. Ogni foto diventa un piccolo pezzo di un puzzle che andrà a comporre il sentiero che abbiamo appena percorso, possiamo così riviverlo giorno per giorno e riscoprire continuamente ricordi e sensazioni.
Ecco per me la fotografia è questo. E’ vita. E’ anima. Siamo Noi.





